Posizionarsi su Google: piccole soddisfazioni di un “SEO” fai da te

The duckies invade Google

Chiunque gestisca un blog (o un sito web) dovrà fare i conti, nel bene o nel male, con i motori di ricerca (soprattutto con Google, il più usato). Il webmaster fai-da-te capirà ben presto che il grosso delle visite arrivano proprio da Google… e che il numero di visite giornaliere (e il suo ego) dipenderà da come ogni suo singolo post si posizionerà sul motore di ricerca di Mountain View, e dalla sua frequenza di ricerca (possiamo anche scrivere un post che parli di “asfa89s7“… ma non penso che molti utenti cercheranno quella parola). ;)

In questo post il cui unico fine è quello di lodarmi da solo e gonfiarmi come un pavone :mrgreen: voglio mostrarvi alcune parole chiave con cui sono riuscito ad ottenere un difficile (almeno per me) posizionamento su Google… dall’”alto” delle mie “competenze” di “SEO“… (come al solito, le virgolette sono d’obbligo) :P

  1. Il blog degli SMS gratis via web si è posizionato:
    1. primo per la ricerca “SMS gratis dal web” e secondo per “SMS gratis da web“;
    2. secondo per la ricerca “SMS gratis senza registrarsi” e terzo per “SMS gratis senza registrazione” (con la categoria SMS gratis senza registrazione);
    3. è attualmente 13° per la keyphraseSMS gratis” (e questa è la più difficile, purtroppo). :?
  2. Technoburger è riuscito a posizionarsi:
    1. terzo per “kad” (con il post “Kad su aMule/eMule“);
    2. primo per “ottimizzare Blogger” (con la guida per Blogger);
    3. quarto per “guida Facebook” (con - indovinate un po’? - … la guida a Facebook - ok ok, lo so, devo aggiornarla); :P
    4. primo per “avvistamenti stelle cadenti” (con il post “Avvistamento meteoriti e stelle cadenti in Italia“).
  3. Il mio vecchio blog personale (su cui, ricordo, continuerò a parlare di Blogger/Blogspot) si è posizionato quarto per la ricerca “distributori economici“, col post “distributori economici vicini ad Ostra, in provincia di Ancona“.

Come ho fatto, coi miei blog, a posizionarmi in questo modo su Google?

  1. tanto cul… ehm, tanta fortuna; :P
  2. ripetendo, nel testo degli articoli, le parole chiave con cui volevo farmi trovare su Google, inserendole in maniera naturale nel testo (cioè, senza fare “keyword stuffing“) e usando anche dei sinonimi (detta così sembrerebbe che lo abbia fatto apposta, ma il più delle volte neanche ci pensavo… si veda il punto 1) :P
  3. facendo lo stesso sui titoli dei post (ne ho recentemente parlato nell’articolo “I titoli dei post: come aumentare le visite sul blog dai motori“);
  4. ottimizzando la struttura del tag title:
    1. tag title su Blogger;
    2. tag title su Wordpress;
  5. inserendo nel testo dei link in uscita a tema col contenuto del post.
  6. tanta pazienza.

Non ho fatto molto altro (ad esempio, non ho quasi mai inserito link ai miei blog in directory apposite, e niente viral marketing): ecco perché non voglio (né ho la presunzione di) definirmi un SEO. Un professionista avrebbe ottenuto risultati migliori in molto meno tempo. ;)

Termino questo articolo (che ha tutto l’odore del classico post-sfiga, prevedo un peggioramento del posizionamento a breve) :P rilanciando a voi la domanda: quali soddisfazioni vi ha dato il vostro blog? :)

(ok, vi avevo promesso che non avrei parlato di cose nerd… come al solito non mantengo le promesse) :P

(e ok, è difficile che il sottoscritto riesca a gonfiarsi come un pavone, visto il suo “peso” “forma”…)

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4 Responses to “Posizionarsi su Google: piccole soddisfazioni di un “SEO” fai da te”


  1. 1 Traffyk

    780mila link in questo post ihihi!

  2. 2 Andrea Romagnoli

    @ Traffyk:
    Nooooo, è solo una tua impressione :mrgreen: (a dimostrazione posso riportare il fatto di aver linkato tante ricerche di Google, che sarebbe inutile linkare) :mrgreen: :mrgreen:

  3. 3 Posizionamento su google

    Ottimo Post, molto utile
    Grazie

  4. 4 giovanni

    ciao mi potresti dare un consiglio?
    grazie

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